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Dona il tuo 5×1000 a FONDAZIONE FICO CF 03562171201

Con la tua firma per il 5×1000 a FONDAZIONE FICO sostieni la promozione della sostenibilità, diventi partner di un progetto di educazione alimentare e ambientale. Puoi  essere parte di un servizio pubblico di formazione sui temi della sostenibilità e dell’innovazione in ambito sociale, ambientale, agricolo e alimentare.

Fondazione FICO ha organizzato oltre 300 eventi da gennaio 2018 ad oggi, ed oltre 20 percorsi espositivi dedicati ai temi dell’educazione alimentare e ambientale. La Fondazione ha organizzato incontri, convegni, lezioni magistrali, dialoghi e workshop intorno al cibo e alla sostenibilità. Ha attivato 2 corsi di orticoltura urbana e apicoltura. Fondazione FICO è impegno pubblico: in 18 mesi ha offerto oltre 650 ore di formazione gratuita registrando più di 50.000 presenze.

Il tuo 5×1000 a Fondazione FICO è una dichiarazione di interesse concreto per le emergenze del pianeta e per un futuro di sostenibilità nel quotidiano delle nostre vite.

Per donare il tuo 5×1000 a FONDAZIONE FICO, indica il codice fiscale 0356271201 sulla tua dichiarazione dei redditi

Donare è semplice, ecco come fare:

Se presenti il Modello 730 o Redditi

  1. Compila la scheda sul modello 730 o Redditi (ex Unico);
  2. Firma nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…” (nella Dichiarazione precompilata, “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale”);
  3. Indica nel riquadro il codice fiscale di FONDAZIONE FICO: 0356271201

Puoi donare il tuo 5×1000 anche se non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi

  1. Compila la scheda fornita insieme al CU dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…” e indicando il codice fiscale di FONDAZIONE FICO: 0356271201
  2. Inserisci la scheda in una busta chiusa;
  3. Scrivi sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF” e indica il tuo cognome, nome e codice fiscale;
  4. Consegnala a un ufficio postale (che la riceverà gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…).