CIBO E FAKE NEWS

Settembre
12
11.00

CIBO E FAKE NEWS

CIBO E FAKE NEWS: CHI LE CREA, PERCHE’, QUALE IMPATTO HANNO SULL’INFORMAZIONE. QUALE DIFFUSIONE E QUALI CONSEGUENZE NELL’AMBITO DEL MERCATO DELL’AGROALIMENTARE.

 FONDAZIONE FICO PROSEGUE L’INDAGINE INTORNO AL FALSO ALIMENTARE OSPITANDO LA PRESENTAZIONE DI “FAKE D.O.C. DOMINAZIONE DI ORIGINE (IN)CONTROLLATA”, IL MEETING DI CONVERSANO (BARI) CURATO DA NICK DIFINO. NELLA SEDE DI FONDAZIONE FICO (SPAZIO 118 EATALY WORLD) SI TERRA’ LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’EVENTO: L’OCCASIONE PER UN PRIMO CONFRONTO SUL TEMA, APERTO ALLA PARTECIPAZIONE DI PUBBLICO E STAMPA.

PARTECIPANO ALLA CONFERENZA STAMPA: DUCCIO CACCIONI, Coordinatore Scientifico Fondazione Fico; NICOLA (NICK) DIFINO, Coordinatore e Conduttore di FAKE doc; FRANCESCO CASTELLANA, Responsabile Comunicazione di Future Food Institute; TERESA DIOMEDE, CEO Racemus

 

 

BOLOGNA – Sulla scia dei percorsi dedicati al “Falso in  tavola”, avviati insieme al Comando dei Carabinieri Emilia Romagna, Fondazione FICO prosegue la sua indagine attraverso le “bugie” sul cibo e si confronta con le fake news: chi le crea e perche’, quale impatto hanno sull’informazione, quale diffusione e quali conseguenze nell’ambito del mercato dell’agroalimentare.  Mercoledì 12 settembre, alle 11.00, proprio nella sede di Fondazione Fico, Spazio 118 Eataly World, a Bologna si terrà la conferenza stampa di presentazione del meeting FAKE d.o.c. dominazione di origine (in)controllata, in programma venerdì 21 settembre a Conversano – Bari. Interverranno per l’occasione Duccio Caccioni, coordinatore Scientifico di Fondazione Fico e il coordinatore e conduttore di FAKE doc Nicola (Nick) Difino, insieme a Francesco Castellana, responsabile Comunicazione di Future Food Institute e Teresa Diomede, CEO Racemus. La conferenza stampa presso FICO Bologna è aperta al pubblico. 

Perché si creano fake news sul cibo, come si possono contrastare le notizie false, le bufale e la disinformazione? Lo scopriremo il 21 settembre in Puglia al convegno FAKE d.o.c. dominazione di origine (in)controllata, alle 20, presso il Grand Hotel D’Aragona.
Un evento che coinvolgerà giornalisti, studiosi e imprenditori a confronto su un argomento di piena attualità che è entrato nel tessuto dell’informazione e nella vita quotidiana e sta dirigendo opinioni, governi e mercati.

«Anche il settore agroalimentare subisce la pubblicazione di notizie false che possono arrivare a influenzare negativamente il mercato”, sottolinea Duccio Caccioni – Basti pensare allo scorso anno quando l’autorevole The Guardian pubblicò l’articolo in cui accusava il Prosecco italiano di provocare buchi nei denti, lacerazioni allo smalto e danni alle gengive». Fra gli ospiti del meeting pugliese: Silvano Fuso – Cicap Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, Noemi Urso – Butac Bufale Tanto Al Chilo, Rossella Gigli – FreshPlaza.it, Piero Ricci – La Repubblica / Presidente Ordine dei Giornalisti di Puglia, Michele Cignarale – TboxChain Sistema di certificazione nella distribuzione, Teresa Diomede – CEO Racemus e Vittorio Lattanzi – Lercio.it con Lercio News; modera Nick Difino, coordinatore e conduttore di FAKE doc..

«Con questo meeting vogliamo comprendere meglio come distinguere e contrastare le fake news e riportare il senso e la verità nel dibattito collettivo e del mercato agroalimentare», spiega Teresa Diomede CEO Racemus, azienda di produzione e esportazione ortofrutticola pugliese sempre vicina ai temi sociali e al territorio e patron dell’evento FAKE doc: «Abbiamo preso coscienza del fatto che le persone non sono più capaci di riconoscere le notizie vere da quelle false. Quel che è ancora peggio è che troppo spesso le persone vogliono credere alle notizie false perché soddisfano i loro (pre)giudizi. Questo può portare a gravi ripercussioni. Lo storytelling sta diventando più persuasivo dei fatti effettivi», conclude l’imprenditrice.

A Conversano, si tenterà un’analisi e una ipotesi di via d’uscita analizzando il digital storytelling, la costruzione del “sensazionalismo”, l’effetto dei “confirmation bias” oltre al significato e utilizzo di neologismi come: “backfire effects”, “effetto bandwagon”, “fact checking”, “echo chambers”, “filter bubble” “omofilia” sino al futuro della “blockchain”.

«In piena era della post-verità, verità alternative e mezze verità, le fake news sono il frutto avvelenato della libertà dei pareri espressi in rete e rappresentano un serio problema per le democrazie, la cultura, i mercati e la salute pubblica – afferma  Nick Difino Coordinatore e Conduttore di FAKE doc  – L’opinione e la coscienza su cosa mangiare e cosa evitare, si forma oggi sulla diffusione di notizie spesso non certificate. Con FAKE doc vogliamo avere un momento di scambio per trovare un fare comune che riporti ordine, poiché è possibile manipolare e orientare le decisioni dei cittadini, delegittimare personalità e istituzioni e inquinare perfino il dibattito scientifico con grande facilità».

L’iniziativa è patrocinata dalla Fondazione Fico, Assessorato alla Cultura del Comune di Rutigliano BA, Associazione Regionale Pugliese Tecnici e Ricercatori in Agricoltura ARPTRA, e vede tra i partners anche Uvitaly-OP APOC e i media partners UvaDaTavola.comFreshPlaza.it e Fruit Journal. All’evento presso il Grand Hotel D’Aragona di Conversano BA si accede solo e strettamente per invito

Press: referente Nick Difino 3347822523 ndifino@gmail.com