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CIBO, CONVIVIALITA’ E COSMESI AL TEMPO DEI CELTI, E DEGLI ETRUSCHI

Fondazione FICO e Mielizia propongono un viaggio in tre tappe, dal 7 aprile al 4 maggio, per scoprire il gusto, il profumo, le suggestioni degli alimenti che i popoli antichi portavano in tavola. Cibo e miele come parola d’ordine per il benessere psicofisico e per affrontare la vita, per condividere le feste e le tradizioni comunitarie, per abbellire il corpo, per affrontare duelli e battaglie. A Eataly World tre straordinarie rievocazioni per proiettare il pubblico in una coinvolgente macchina del tempo.

 

BOLOGNA – In carrozza, si parte: è un viaggio nel tempo attraverso intense sensazioni legate ai sapori, ai profumi e ai colori del cibo di epoche lontane quello che Fondazione FICO e Mielizia propongono in tre tappe, dal 7 aprile al 4 maggio, nel Parco Eataly World, in una inedita location antistante alla sede delle due istituzioni, nell’area della Giostra del Futuro. “Il sapore della storia: cibo, convivialità e cosmesi” è una straordinaria macchina del tempo che ci proietterà fra l’aristocrazia etrusca e le tribù celtiche, in una giostra di gusti e aromi: quelli che i popoli antichi portavano in tavola. Cibo e miele come parola d’ordine per il benessere psicofisico e nella quotidianità della vita, dai momenti di festa alle cure del corpo, alle sfide più cruente in duello e in battaglia. Il progetto, a cura dell’associazione Arc.a Monte Bibele, vedrà protagonista la Compagnia del fiore d’argento-Galli Boii, il gruppo di rievocazione storica impegnato nella ricostruzione di scene celebrative, in costume, di momenti speciali delle tradizioni delle comunità arcaiche.

 

 

Si parte sabato 7 aprile alle 16, con una full immersion ne “ La dolce vita: miele e convivialità tra Etruschi e Celti”. Feste religiose, matrimoni, vittorie, funerali, molte erano le occasioni che venivano celebrate tramite la condivisione di cibo e bevande presso i popoli antichi. Dal mondo greco la tradizione del banchetto e del simposio si diffonde in tutto il Mediterraneo, con il suo bagaglio di regole, rituali, giochi e vasellame apposito. Etruschi e Celti fanno proprie queste usanze con modifiche che scandalizzeranno Greci e Romani. Archeologi e rievocatori guideranno alla scoperta dei sapori e degli odori che caratterizzano il banchetto e il consumo del vino, fra Etruschi e Celti. A seguire il pubblico potrà mettere alla prova la propria abilità, cimentandosi nel gioco del kottabos, sfidando i rievocatori.

Sabato 14 aprile, sempre alle 16, si prosegue con “Profumo di miele: la cosmesi degli Etruschi”, una imperdibile occasione per testare le proprietà di unguenti e oli profumati confezionati alla maniera degli antichi. Cosmetici’ dai colori brillanti, utilizzati per ammorbidire e profumare la pelle. Archeologi e rievocatori storici ci guideranno in un turbinio di profumi e aromi, alla scoperta di “segreti’ antichi: lo strigile, per esempio, uno strumento d’eccezione per la pulizia personale, prediletto un tempo da atleti e guerrieri.

Gran finale, venerdì 4 maggio alle 18, con “Miele per lo spirito e per la carne: le usanze dei guerrieri celtici”. Ritroveremo i Celti, temerari combattenti e spietati mercenari, noti presso i popoli antichi per le loro impareggiabili abilità guerriere, ma anche per le feste chiassose e opulente, che sfociavano in duelli e risse per la porzione di carne più prelibata, riservata al più valoroso in battaglia.

 

Con prodotti offerti gentilmente da Teatro della carne Capaldo & Zivieri

 

Per tutti, alla fine delle rappresentazioni, degustazione di miele offerta da Mielizia.